Parco Naturale Interregionale Sasso Simone e Simoncello


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Parco Sasso Simone e Simoncello - Sede e Confini

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Parco Naturale Interregionale Sasso Simone e Simoncello - Sede: 43.782316, 12.340291

 

Sede: Via Rio Maggio, 61021 Carpegna (PU)
tel. 0722/770073 – fax 0722/770064
sito web: www.parcosimone.it
email: info@parcosimone.it

Anno d’istituzione: 1996

Superficie: 4.991 ha di cui 3.417,35 nelle Marche

Comuni interessati: Carpegna, Frontino, Montecopiolo, Piandimeleto, Pietrarubbia, Pennabilli (Emilia Romagna)

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Il Parco Naturale Interregionale del Sasso Simone e Simoncello è compreso nell’antico territorio del Montefeltro, interessando due regioni, le Marche e l’Emilia Romagna ed  il territorio di sei comuni, per una superficie di 4.991 ha. Il paesaggio, collinare-montuoso, è coperto da una fitta vegetazione ed è interrotto da irte rupi e speroni di roccia sui quali vennero costruite “inespugnabili fortezze”. Fu proprio sul pianoro roccioso del Sasso Simone che i Medici, nella seconda metà del XVI° secolo, visto anche l’elevato valore strategico dell’area, edificarono una città fortezza poi abbandonata; di essa restano ancor oggi visibili i ruderi “consumati” dal lento scorrere del tempo. L’intero territorio del parco è inoltre caratterizzato da castelli, rocche ma anche chiese, conventi e pievi.

La vegetazione, a quote inferiori agli 800 m, è prevalentemente formata da boschi ad elevata mescolanza di  specie arboree come la roverella, il cerro, il carpino nero, l’orniello, l’acero campestre e l’acero napoletano. Nella estesa foresta mediterraneo montana che dal Passo della Cantoniera raggiunge i  due “Sassi” (oltre 800 ha) predomina invece il cerro insieme al carpino bianco. Nei boschi superiori ai 1.000 m, dove il clima diventa più fresco, il faggio diviene invece la specie prevalente; ad esso si accompagnano l’acero di monte e talvolta il tasso, l’acero riccio e il maggiociondolo mentre dal denso tappeto di foglie spuntano le felci.

 Faunisticamente l’area è interessante per la presenza del lupo e di tutti gli altri tipici abitanti dell’ambiente collinare e montano, come il capriolo che, soprattutto nelle ore del primo mattino o al calar della sera, è più facile osservare mentre pascola ai limiti della boscaglia. Fra gli uccelli è segnalata, fra gli altri, la presenza dell’aquila reale, dell’astore e dello sparviere.

Numerose sono le possibilità per effettuare delle piacevoli passeggiate o anche delle escursioni più impegnative, sia in mountain bike, a piedi o anche a cavallo, lungo i numerosi itinerari segnalati, ammirando il paesaggio dominato dai “Sassi” che come due austeri bastioni osservano dall’alto il lento scorrere del tempo.